Mutuo: cosa succede per un pagamento in ritardo?

Quando vengono a galla delle ulteriori difficoltà economiche, una delle prime voci che pesa sul bilancio familiare è senza dubbio la rata relativa al mutuo, piuttosto che al prestito personale contratto. Cerchiamo di analizzare cosa succede a seguito di una morosità nel finanziamento.

Il “semplice” pagamento in ritardo delle rate del mutuo comporta due conseguenze:
1) Peggiora il proprio status di merito creditizio all’interno delle Centrali rischi, dove vengono evidenziate le morosità sul finanziamento in questione.
2) Sono previsti degli interessi di mora, con tassi estremamente più salati rispetto a quelli ordinari.
Proprio per scongiurare gli effetti negativi di queste due variabili, recuperare la corretta posizione creditizia è un obiettivo fondamentale.

Se il ritardo viene prolungato nel tempo (sopra le due o tre rate di ammortamento), l’istituto erogante possa farsi avanti in modo più deciso e formale richiedendo l’intervento per coprire la mora, anche da parte di un fideiussore.

Costui è pertanto co-obbligato al pagamento delle rate del mutuo insieme al debitore principale, sul quale potrà poi eventualmente rifarsi.

Ma il caso sicuramente peggiore è l’escussione dell’ipoteca: nell’ipotesi estrema di morosità prolungata nel tempo, l’istituto creditore erogante il mutuo si rifarà sulla casa oggetto del contratto, attraverso la sua vendita all’incanto.

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